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COMUNE GIOVINAZZOGIOVINAZZO – Riceviamo e rilanciamo la nota del COMITATO PER LA SALUTE PUBBLICA:

“Incredibile il dibattito avvenuto ieri in Consiglio comunale sulla questione del Consorzio ASI. Inconcludente, indecorosa la relazione presentata dal consigliere Iannone, presidente della Commissione consiliare sulle problematiche poste dall’area industriale ASI. Il Consiglio ha dovuto ascoltare il racconto di alcune attività, provocate soprattutto da notizie stampa e rivelazioni sull’arrivo di fondi per la infrastrutturazione di quell’area industriale. Per il resto il nulla assoluto. Soprattutto nessuna iniziativa né diretta né pubblica con i diretti interessati da quella problematica: migliaia di operai e impiegati in quelle realtà, imprenditori, sindacati, esperti.

Oltre ad una clamorosa marcia indietro sul tema iniziale dell’uscita dal Consorzio, si sono taciuti ancora una volta i fatti fondamentali. E cioè che il Consiglio comunale di Giovinazzo si è trovato ad istituire questa inutile e potenzialmente dannosa commissione di indagine, mentre già da due anni, a partire dal 2013, il Consorzio ASI aveva finalmente deliberato un bel po’ di milioni sull’infrastrutturazione dell’agglomerato industriale Bitonto-Giovinazzo e sulla realizzazione di alcuni centri di servizio. Nella relazione presentata dal presidente Iannone si è taciuto sugli imbarazzanti silenzi o assenze di cui il Comune di Giovinazzo si è macchiato, facendo mancare completamente il suo apporto alle assemblee in cui il Consorzio si occupava di queste questioni (il Sindaco di Giovinazzo di diritto membro di quell’istanza ha brillato per la sua assenza totale). Ben altro è stato il comportamento del Comune di Bitonto che fin dal primo momento si è vantato di quanto aveva ottenuto e su quei risultati ha costruito posizioni oggi preziose.

Incredibile ieri sera il comportamento finale della maggioranza che si riconosce in Depalma. A precisa domanda posta dal consigliere Iannone sulla permanenza o meno della Commissione di indagine, il presidente del Conslglio comunale Favuzzi ha proposto che la Commissione rimanga per rispondere all’«onere di interloquire con i responsabili dell’ASI …  sorvegliare, suggerire come implementare lo sviluppo industriale», insomma di «stare sul pezzo». La maggioranza ha accettato questa impostazione. La Commissione sull’ASI rimarrà. Nemmeno una parola per il Sindaco, unico vero, reale rappresentante del Comune di Giovinazzo, abilitato a sedere nell’assemblea di quell’organismo e a rappresentare Giovinazzo e i suoi interessi in quell’istituzione. Che cos’è questa se non una concreta mozione di sfiducia: magari per il fatto – non detto, taciuto – delle assenze clamorose del nostro primo cittadino alle riunioni del Consorzio in cui si decideva il futuro dell’agglomerato industriale Bitonto-Giovinazzo?

Il risultato è peggiore di qualsiasi toppa. C’è un sindaco di fatto sfiduciato nelle sue prerogative statutarie, mai nemmeno citato (si vergognano delle sue assenze?). E una commissione consiliare, inutile, dannosa e inconcludente, che dovrebbe occuparsi del futuro dell’ASI senza nemmeno la possibilità, per esempio, di partecipare alle riunioni del Consorzio. A che o a chi serve questo pasticcio?

Come farà la commissione ad occuparsi davvero di quelle questioni? Udite udite: andando a zonzo in macchina – come è stato detto - con il presidente e i consiglieri Arbore e Bonvino ad osservare i capannoni chiusi nell’area industriale di Bari. Che bella scoperta! Forse parlando con le migliaia di giovinazzesi che lavorano nelle fabbriche delle aree industriali viciniori, forse convocando le loro organizzazioni, o magari qualche esperto a incontri pubblici mirati, si potrebbe capire un po’ di più su capannoni chiusi, o magari sui capannoni che fortunatamente riaprono o si rafforzano. Ma lor signori, pur di non ammettere di aver clamorosamente toppato con quella dannosa commissione di indagine, hanno voglia solo di perdere tempo in chiacchiere inutili e dannose.“                   

 

IL COMITATO PER LA SALUTE PUBBLICA

Il portavoce – Santo Restivo

   

 

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COMUNE GIOVINAZZOGIOVINAZZO – Riceviamo e rilanciamo la nota del COMITATO PER LA SALUTE PUBBLICA:

“Incredibile il dibattito avvenuto ieri in Consiglio comunale sulla questione del Consorzio ASI. Inconcludente, indecorosa la relazione presentata dal consigliere Iannone, presidente della Commissione consiliare sulle problematiche poste dall’area industriale ASI. Il Consiglio ha dovuto ascoltare il racconto di alcune attività, provocate soprattutto da notizie stampa e rivelazioni sull’arrivo di fondi per la infrastrutturazione di quell’area industriale. Per il resto il nulla assoluto. Soprattutto nessuna iniziativa né diretta né pubblica con i diretti interessati da quella problematica: migliaia di operai e impiegati in quelle realtà, imprenditori, sindacati, esperti.

Oltre ad una clamorosa marcia indietro sul tema iniziale dell’uscita dal Consorzio, si sono taciuti ancora una volta i fatti fondamentali. E cioè che il Consiglio comunale di Giovinazzo si è trovato ad istituire questa inutile e potenzialmente dannosa commissione di indagine, mentre già da due anni, a partire dal 2013, il Consorzio ASI aveva finalmente deliberato un bel po’ di milioni sull’infrastrutturazione dell’agglomerato industriale Bitonto-Giovinazzo e sulla realizzazione di alcuni centri di servizio. Nella relazione presentata dal presidente Iannone si è taciuto sugli imbarazzanti silenzi o assenze di cui il Comune di Giovinazzo si è macchiato, facendo mancare completamente il suo apporto alle assemblee in cui il Consorzio si occupava di queste questioni (il Sindaco di Giovinazzo di diritto membro di quell’istanza ha brillato per la sua assenza totale). Ben altro è stato il comportamento del Comune di Bitonto che fin dal primo momento si è vantato di quanto aveva ottenuto e su quei risultati ha costruito posizioni oggi preziose.

Incredibile ieri sera il comportamento finale della maggioranza che si riconosce in Depalma. A precisa domanda posta dal consigliere Iannone sulla permanenza o meno della Commissione di indagine, il presidente del Conslglio comunale Favuzzi ha proposto che la Commissione rimanga per rispondere all’«onere di interloquire con i responsabili dell’ASI …  sorvegliare, suggerire come implementare lo sviluppo industriale», insomma di «stare sul pezzo». La maggioranza ha accettato questa impostazione. La Commissione sull’ASI rimarrà. Nemmeno una parola per il Sindaco, unico vero, reale rappresentante del Comune di Giovinazzo, abilitato a sedere nell’assemblea di quell’organismo e a rappresentare Giovinazzo e i suoi interessi in quell’istituzione. Che cos’è questa se non una concreta mozione di sfiducia: magari per il fatto – non detto, taciuto – delle assenze clamorose del nostro primo cittadino alle riunioni del Consorzio in cui si decideva il futuro dell’agglomerato industriale Bitonto-Giovinazzo?

Il risultato è peggiore di qualsiasi toppa. C’è un sindaco di fatto sfiduciato nelle sue prerogative statutarie, mai nemmeno citato (si vergognano delle sue assenze?). E una commissione consiliare, inutile, dannosa e inconcludente, che dovrebbe occuparsi del futuro dell’ASI senza nemmeno la possibilità, per esempio, di partecipare alle riunioni del Consorzio. A che o a chi serve questo pasticcio?

Come farà la commissione ad occuparsi davvero di quelle questioni? Udite udite: andando a zonzo in macchina – come è stato detto - con il presidente e i consiglieri Arbore e Bonvino ad osservare i capannoni chiusi nell’area industriale di Bari. Che bella scoperta! Forse parlando con le migliaia di giovinazzesi che lavorano nelle fabbriche delle aree industriali viciniori, forse convocando le loro organizzazioni, o magari qualche esperto a incontri pubblici mirati, si potrebbe capire un po’ di più su capannoni chiusi, o magari sui capannoni che fortunatamente riaprono o si rafforzano. Ma lor signori, pur di non ammettere di aver clamorosamente toppato con quella dannosa commissione di indagine, hanno voglia solo di perdere tempo in chiacchiere inutili e dannose.“                   

 

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